I migliori prestiti facili per soggetti pensionati invalidi: tutte le info

I migliori prestiti facili per soggetti pensionati invalidi: tutte le info

Se sei anziano e percepisci la pensione di invalidità, devi sapere che ci sono delle soluzioni di prestiti che sono pensati appositamente per te e per la tua categoria di persone. Se anche tu sei interessato alla richiesta di un prestito per soggetti pensionati con pensioni di invalidità, allora la prima cosa che devi fare è informarti molto bene ad esempio facendo delle ricerche sul web oppure anche facendoti aiutare da un consulente esperto.

Prestiti per pensionati con invalidità

Nel momento in cui percepisci una pensione, hai quindi la possibilità di fare domanda di un finanziamento. La scelta migliore è senza dubbio quella di optare per la richiesta di un prestito con cessione del quinto della propria pensione.In questo modo può avvenire una trattenuta sulla tua pensione che non può andare oltre un quinto, ovvero il 20% di ciò che percepisci al netto di tutte le spese aggiuntive.

Con una pensione di invalidità, puoi quindi accedere a delle soluzioni di credito che sono perfette per te e che ti possono aiutare a superare anche un momento di difficoltà o di crisi economica. I soggetti che non sono interessati alla richiesta di un prestito possono comunque usufruire anche di altre garanzie di reddito. I prestiti pensati per chi percepisce una pensione di invalidità possono essere richiesti da tutti i soggetti che hanno un’età maggiore di 75 anni, anche se per alcune soluzioni il limite di età arriva agli 85 anni. La pensione di invalidità non è altro che un contributo economico da destinare ai mutilati e agli invalidi civili al 100% che hanno un’età compresa tra i 18 e i 67 anni al massimo. La pensione di invalidità può essere richiesta direttamente tramite il sito dell’INPS in un’apposita dedicata, usando le credenziali SPID, oppure anche contattando il contact center.

L’importo di denaro che si può percepire grazie alla pensione di invalidità è pari a circa 290 euro circa mensili e per ogni anno ci può essere una leggera variazione dell’importo erogato che viene erogato, sia per gli invalidi totali al 100% che anche per gli invalidi parziali. Certamente per poter percepire la pensione di invalidità occorre anche dimostrare di avere certi requisiti reddituali e avere quindi un certo limite di reddito.

Pensione di invalidità come garanzia di un prestito personale

Chi oggi percepisce una pensione di invalidità di solito non ha la possibilità di ottenere delle grandi cifre di denaro, e questo spesso potrebbe rappresentare un limite di fronte a banche e finanziarie nel momento in cui facciamo richiesta di un prestito personale, come ad esempio un prestito facile. Se l’importo della pensione di invalidità si trova al di sotto di una certa soglia di solito non può essere utilizzata come garanzia per richiedere un prestito personale, anche di piccolo importo. In questo caso sarà necessario quindi dimostrare di possedere altre tipologie di garanzie che ci possono aiutare quindi ad apparire affidabili dal punto di vista economico e creditizio quando ci rivolgiamo ad una banca per la richiesta di un prestito per pensionati.

Tra le principali garanzie alternative che possono essere dimostrate da chi percepisce una pensione di invalidità con piccolo importo, troviamo quelle relative alla proprietà di un immobile, e si potrebbe anche tentare la strada del prestito ipotecario. L’immobile in cui si vive e in cui si ha la residenza può così fungere da garanzia per il rimborso di una certa somma di denaro che si riceve in prestito. I prestiti facili sono disponibili oggi in diverse tipologie, vediamone alcune.

Tipologie di soluzioni

I pensionati che oggi percepiscono una pensione di invalidità possono accedere a delle soluzioni di credito che vengono erogate direttamente dall’INPS. Sono quindi dei prestiti che vengono messi a disposizione dall’INPS ex INPDAP e che prevedono un rimborso agevolato destinato a coloro che lavorano o che hanno lavorato presso pubbliche amministrazioni. I soggetti che lavorano come dipendenti privati, anche se contano su una busta paga fissa o su una pensione, non possono quindi fare domanda per questo tipo di prestito.